Alla scoperta del Cedip (Centro Educativo Diurno Polivalente) del Plus Distretto di Sanluri e del divertente video augurale, nell’articolo in prima pagina su #IlSardingtonPost.
Alla scoperta del Cedip (Centro Educativo Diurno Polivalente) del Plus Distretto di Sanluri e del divertente video augurale, nell’articolo in prima pagina su #IlSardingtonPost.
Per il CEDIP sono state tre settimane intense, non per il lavoro che ha portato al video che vedrete, ma per il calore che abbiamo ricevuto dalle nostre Comunità.
Abbiamo bussato a tante porte e dall’altra parte abbiamo trovato un’accoglienza degna degli invitati più preziosi: abbiamo trovato risate, merende pronte per noi, idee che potessero abbellire il nostro video e tempo, tempo sottratto agli impegni istituzionali e lavorativi perché potesse esserci offerto.
Questo è un lavoro di tutti, sicuramente non degno dei migliori registi, ma questo non era il nostro obiettivo, volevamo solo stare insieme, con gli amici di sempre e con i nuovi che abbiamo potuto conoscere grazie a questo lavoro.
Ed è questo il nostro augurio: che nelle imperfezioni possiamo trovare sempre unicità e bellezza.
Buone Feste!
C.E.Di.P. – PLUS Distretto di Sanluri“Biblioteche… in corto” è il film che il Centro Diurno ha realizzato durante il 2017. Dopo la presentazione del 2 febbraio a Sanluri, verrà proiettato nei Comuni del Distretto. Nella locandina il calendario (in aggiornamento) delle proiezioni gratuite e con ingresso libero.
https://www.youtube.com/watch?v=3_Ep5Wh9rkE&feature=youtu.be
“C.E.Di.P’s Family” è il risultato di un laboratorio video del 2011, svolto nei centri C.E.Di.P (PLUS Distretto di Sanluri).
“Un giorno ricevo una comunicazione dal C.E.Di.P. in cui si chiedeva ai familiari di poter usufruire delle abitazioni per realizzare le riprese di un video. Avendo una casa disabitata, mi sono offerta di ospitarli.
Arriva il grande giorno: sono lì ad aspettarli… eccoli, arrivano felicissimi per questa nuova esperienza, il loro sorriso trasmette energia pura. Avrei potuto andar via e lasciarli lavorare ma ho voluto vivere con loro questa bellissima avventura. Tanti sacchetti in giro, trucchi nel tavolo; pensavo: che dovranno fare con tutte queste cose?
La casa si è trasformata in un set cinematografico: scenografia, luci, colori… tutti i ragazzi in attesa per essere truccati, in ordine, con pazienza ed educazione.
Dopo tanti preparativi… tutto è pronto. Attori, scenografia, luci, oggetti che servivano per le scene e la videocamera pronta a partire…. Ho vissuto ogni singolo momento, la voglia di ciascuno di loro di dare il massimo, l’emozione, il divertimento. Non ho mai visto stanchezza ed ero sbalordita e incantata.”
[Dal libro “7 anni guardando avanti”]
